ROMA – Chiudere gli occhi al silicio degli autovelox, almeno di quelli che non sono registrati. E' scattata l’ora di spegnere gli apparecchi non censiti, mentre sul sito del ministero dei Trasporti è consultabile l’elenco di quelli autorizzati (https://velox.mit.gov.it/dispositivi). E’ infatti terminato il censimento degli autovelox installati in Italia. E comuni, enti locali e forze dell'ordine che non hanno comunicato i dati sull'apposita piattaforma varata dal ministero dei Trasporti, dovranno spegnere gli apparecchi a partire da oggi 29 novembre, pena la nullità delle multe elevate.
Più vittime sulle strade per colpa della velocità. “Ma Salvini blocca i velox”
di Caterina Giusberti
17 Novembre 2025
Lo ricorda il Codacons. “Il D.M. n. 367 dello scorso 29 settembre ha reso finalmente operativa la piattaforma telematica attraverso la quale enti locali e forze dell'ordine dovevano comunicare tutti i dettagli circa gli apparecchi di rilevazione della velocità: localizzazione, conformità, modello e omologazione degli autovelox. Un obbligo per le amministrazioni locali che avevano 60 giorni di tempo per comunicare al Mit le informazioni richieste”, spiega il Codacons.











