L'edizione 109 del Giro d'Italia è realtà. E per il Friuli Venezia Giulia sarà un momento emozionante. La novità sarà costituita dalla partenza, che avverrà con complessive tre tappe in Bulgaria (nel 2025 è invece toccato alla Albania). Ma va anche sottolineato come stavolta, in abbinata con la competizione maschile, si disputerà il Giro Women (dal 30 maggio al 6 giugno). Di entrambe si fa carico l'organizzazione della RCS-La Gazzetta dello Sport. E tutte due toccheranno il Friuli. Fondamentale addirittura per l'esito finale della stessa competizione maschile la 20ma e penultima tappa (l'ultima con reali risvolti agonistici dato che, la passerella finale, avrà per scenario a risultato ormai acquisito i Fori Imperiali di Roma) programmata nella giornata di sabato 30 maggio.
Il suo tema sarà il 50. anniversario del terremoto del 1976. E così la partenza avverrà davanti alla caserma "Tarcisio Goi", sotto le macerie della quale sono morti 29 alpini. Una struttura ancora funzionante per attività di tipo militare in genere e dove si vuole sia nata la Protezione Civile regionale che tanto ha fatto in quella drammatica circostanza e che continua a impegnarsi a salvaguardia delle gente nostrana.









