Assemblea, poi possibile corteo insieme ai lavoratori di Ansaldo
I lavoratori in presidio a Cornigliano (foto Pambianchi)
Genova – Dopo la giornata di protesta di ieri, gli operai dell’ex Ilva continuano il blocco a Cornigliano contro il piano del governo. “Se fanno chiudere le lavorazioni di Cornigliano dovranno sfollarci con le ruspe”, avvertono i lavoratori.
Dopo la prevista riorganizzazione della produzione a Taranto mancano 200 mila tonnellate di acciaio all’anno. Venerdì è previsto un nuovo incontro con il ministro Urso, convocati anche gli enti locali.
Ieri Salis e Bucci si sono recati al presidio per portare la solidarietà ai lavoratori: “Se non ci sono acquirenti per l’ex Ilva, intervenga lo Stato”.












