La Genova del lavoro si mobilita a sostegno del futuro delle acciaierie di Cornigliano. Finita l’assemblea in ex Ilva, gli operai sono usciti dalla fabbrica per raggiungere in piazza Massena i lavoratori di Ansaldo in sciopero e qui c’è stato l’incontro con i lavoratori di Fincantieri. La mobilitazione si sta estendendo, coinvolgendo le grandi aziende storiche del capoluogo ligure.

Ed è un salto di qualità che racconta anche lo striscione che oggi sfila davanti al corteo: “Genova lotta per il lavoro”. A seguire o storico striscione “Che l’inse” che richiama alla storia e alle radici di Genova, ma soprattutto al suo spirito ribelle.

La battaglia di Genova, gli operai Ilva dalla fabbrica all'ex Morandi

Alle 10.45 il corteo ha raggiunto l’aeroporto Cristoforo Colombo e i lavoratori hanno occupato gli ingressi delle partenze. Alle 11.30 il corteo ha lasciato l’aeroporto dirigendosi verso l’autostrada, è stato prima bloccato il casello di Sestri Ponente, poi il corteo con davanti la pala meccanica, altro simbolo di questa protesta, è entrato in autostrada fino a raggiungere la carreggiata dell’A10 in direzione Genova all’altezza della galleria Coronata. Alle 12.30 la decisione di percorrere il tunnel per raggiungere ed occupare il ponte San Giorgio ex Morandi.