Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

1 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 16:45

“Per un lavoratore che ha 50 anni, perché la media è questa in fabbrica, dirgli di stare quattro mesi senza fare nulla non è un bel messaggio che dà al governo” dice Armando Palombo davanti ai cancelli di Acciaierie d’Italia a Cornigliano. Oggi a Genova i lavoratori dell’ex Ilva hanno ripreso sciopero e blocchi del traffico dopo l’incontro “andato male, malissimo” di venerdì 28 novembre al ministero delle Imprese e del Made in Italy.

La lotta è ripartita da dove si era fermata pochi giorni fa: corteo, blocchi e un presidio che promette di diventare lungo. Stamani i metalmeccanici hanno discusso in assemblea le prossime mosse e hanno deciso di rimettersi in strada. Il nodo è sempre lo stesso: il piano del governo che riduce la produzione a Genova, ferma la banda zincata e propone cassa integrazione e “corsi di formazione” al posto di rotoli di acciaio.