Roma, 1 dic. (askanews) – Secondo i nuovi dati pubblicati oggi dallo Stockholm International Peace Research Institute (Sipri), i ricavi derivanti dalla vendita di armi e servizi militari da parte delle 100 maggiori aziende produttrici di armi sono aumentati del 5,9% nel 2024, raggiungendo la cifra record di 679 miliardi di dollari. Un incremento determinato dall’aumento della domanda dovuto alle guerre in Ucraina e Gaza, dalle tensioni geopolitiche globali e regionali e dalla spesa militare sempre più elevata.

“Lo scorso anno i ricavi globali derivanti dal settore delle armi hanno raggiunto il livello più alto mai registrato dal Sipri, perchè i produttori hanno capitalizzato sull’elevata domanda”, ha sottolineato Lorenzo Scarazzato, ricercatore del Programma Spese Militari e Produzione di Armi del Sipri.

NEGLI STATI UNITI 39 DELLE 100 AZIENDE DELLA LISTA SIPRI Tra le 100 aziende prese in considerazione, 39 hanno sede negli Stati Uniti e nel 2024 il loro fatturato complessivo è cresciuto del 3,8%, raggiungendo i 334 miliardi di dollari. Quattro delle cinque principali aziende produttrici di armi al mondo – Lockheed Martin, RTX, Northrop Grumman e General Dynamics – hanno sede negli Stati Uniti e tutte e quattro hanno aumentato i loro ricavi nel 2024.