Sono numeri da record quelli presentati oggi da Rheinmetall: il fatturato aumenta nel primo semestre del 2025 del 24%, raggiungendo così i 4,7 miliardi (nel 2024 erano stati 3,8).
Solo nel settore militare la crescita è del 36%.
Sale anche il risultato operativo (+18%, del 20% per il settore militare). In particolare, il settore Armi e munizioni ha realizzato un fatturato record di 1,3 miliardi di euro nei primi sei mesi del 2025 con le sue attività nei sistemi d'arma, nelle munizioni e nei sistemi di protezione, superando di 269 milioni di euro, pari al 26%, il risultato dell'anno precedente.
I mercati principali rimangono l'Europa, la Germania e l'Ucraina. L'unica pecca sembra essere proprio la Germania: le elezioni hanno ritardato una serie di ordini, l'azienda di Duesseldorf punta però a recuperare il terreno già nella seconda metà del 2025. Va tenuto presente che ad oggi le commesse della Bundeswehr, l'Esercito federale tedesco, rappresentano il 29%, comunque in crescita del 5% rispetto al 2024. Ecco perché, nonostante una leggera flessione nel settore civile dovuta ad una domanda ancora "debole", l'azienda conferma tutte le previsioni per l'anno in corso, in particolare con una crescita del fatturato tra il 25 e il 30% e un miglioramento del risultato operativo del 15,5%.









