(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Scivola in fondo al listino Leonardo -5,73%

in un settore europeo della difesa sotto pressione con i numeri sotto le attese di Rheinmetall -3,53%

, mentre gli indici sono in accelerazione.

Il sentiment del mercato, moderatamente positivo in avvio, è migliorato con la conferma da parte del Cremlino che l'incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e quello russo Vladimir Putin si terrà «nei prossimi giorni», aprendo le speranze per un possibile accordo che ponga fine alla guerra in Ucraina, ipotesi che porta a qualche pressione sui titoli della difesa dopo il rally (Leonardo da inizio anno è salita dell'82%). Ma a pesare sul settore ci sono soprattutto i numeri deludenti della tedesca Rheinmetall (con cui Leonardo è in joint venture per i mezzi militari terrestri). Nella semestrale presentata al mercato, il gruppo tedesco ha sottolineato che l'aumento dei ricavi è legato soprattutto alla domanda di armamenti dal settore difesa che «resta elevata» in ragione della guerra in Ucraina, del maxi piano di investimenti tedesco e del maggior impegno di spesa dei Paesi Nato. Tuttavia, il mercato si è concentrato sui numeri inferiori alle attese del secondo trimestre, con ricavi inferiori del 4% rispetto al consensus. Il gruppo ha confermato la guidance e sottolineato di aspettarsi forti ordini in entrata dalla Germania nel quarto trimestre.