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Ultimo aggiornamento: 14:20
Finora l’Ufficio nazionale (Nabu) e la Procura specializzata in materia di anticorruzione (Sapo) non hanno mosso accuse formali nei suoi confronti. La scorsa settimana Rustem Umerov, capo del Consiglio nazionale per la Sicurezza e la Difesa dell’Ucraina, è stato interrogato come testimone nell’inchiesta “Midas” che ruota attorno alla figura di Timur Mindich, ex socio di Volodymyr Zelensky e considerato leader di un’organizzazione che ha incassato tangenti per 100 milioni di dollari. Il presidente ha scelto Umerov come capo delegazione nei colloqui con gli Stati Uniti al posto di Andriy Yermak, capo dell’ufficio presidenziale rimosso dopo la perquisizione subita nell’ambito della stessa indagine. Anche Umerov, però, compare nelle carte dei magistrati per una vicenda che risale al periodo in cui ricopriva la carica di ministro della Difesa.
Martedì 11 novembre il nome di Umerov è stato fatto da Serhiy Savytskyy, inquirente della Procura specializzata anticorruzione, dinanzi all’Alta Corte d’appello penale chiamata a decidere misure cautelari nei confronti di alcuni indagati. “Nel corso del 2025, i fatti relativi alle attività criminali di Mindich sono stati accertati (…) nel settore della difesa, attraverso la sua influenza sul ministro della Difesa Umerov”.











