Yermak non è ufficialmente indagato nel caso 'Midas' che ha svelato un sistema di tangenti ad alti funzionari che si sarebbero intascati soldi destinati invece alla difesa del settore energetico, bersaglio quotidiano dell'esercito russo. Tra le prove a carico degli indagati ci sarebbero anche documenti in cui si nomina un 'Ali Baba', pseudonimo dietro cui in molti credevano si celasse Yermak. Diversi parlamentari avevano già chiesto la sua rimozione per tutelare la credibilità del governo. L'ex capo di gabinetto è stato in questi anni di guerra l'ombra di Zelensky, accompagnandolo in ogni viaggio all'estero e la fiducia del presidente in lui lo ha reso quasi intoccabile. A livello interno, i funzionari descrivono Yermak come il "guardiano" di Zelensky ed è ampiamente ritenuto come colui che ha scelto tutti i principali funzionari governativi, inclusi primi ministri e ministeri. Al suo posto è stato nominato Rustem Umerov, Segretario del Consiglio per la Sicurezza Nazionale e la Difesa dell'Ucraina ed ex ministro della Difesa.