Roma, 29 nov. (askanews) – Il New York Post riporta di aver ricevuto ieri notte un messaggio di testo da Andriy Yermak, ex capo dello staff di Volodymyr Zelensky, dimessosi di recente a seguito di uno scandalo di corruzione, in cui ha affermato di prepararsi a combattere i Russia.

“Andrò in prima linea e sono pronto ad affrontare qualsiasi ritorsione”, ha scritto Yermak, secondo il New York Post, in un messaggio che il giornale descrive come “appassionato”. “Sono una persona onesta e rispettabile”, ha aggiunto l’ormai ex capo dell’amministrazione presidenziale.

Il New York Post riferisce inoltre che Yermak ha scritto di essere “disgustato dalle vili osservazioni” di cui è bersaglio e “ancora più disgustato dalla mancanza di sostegno da parte di coloro che conoscono la verità”. Ricordando di essere stato al fianco del presidente ucraino fin dal primo giorno dell’invasione russa, il 24 febbraio 2022, Yermak ha affermato, secondo il New York Post, di non voler “creare problemi a Zelensky” e quindi di voler andare “in prima linea”. Andriy Yermak non ha specificato quando intende andarsene né a quale unità desidera unirsi. Il capo dell’amministrazione presidenziale ucraina, Andriy Yermak, dimessosi ieri, avrebbe dovuto recarsi negli Stati Uniti per negoziare un “accordo di pace”, hanno dichiarato due responsabili ucraini al media americano Axios. Secondo queste fonti, Yermak si sarebbe dovuto recare a Miami per colloqui con Jared Kushner e Steve Witkoff. L’obiettivo era finalizzare un accordo di principio tra Washington e Kiev prima che Witkoff e Kushner si recassero a Mosca per incontrare il presidente russo Vladimir Putin.