Quaranta anni di storia sulle spalle e lo stesso entusiasmo degli inizi. Alla tavola del ristorante Il Convivio, dove una selezione di etichette rappresentate da Team’s ha accompagnato i piatti del menu, Alessio Macoratti - oggi alla guida della storica agenzia di rappresentanza del vino a Roma -, racconta una traiettoria che si intreccia con quella dell’evoluzione del mercato romano del vino. “Team’s nasce nel 1985 per volontà di mio padre, che ai tempi era direttore dell’agenzia di Roma della Gio.Buton, azienda leader nel settore dei liquori - ricorda Macoratti -. Negli anni Ottanta si consumavano più liquori che vini. Vecchia Romagna, Petrus… era un altro mondo”. In quel mondo, Tito Macoratti decide di cambiare fondando una delle prime agenzie di rappresentanza di Roma. Oggi Team’s è guidata da Alessio insieme alla sorella Ilaria e alla terza generazione, rappresentata dai cugini Alessandro e Matteo. Un ponte familiare lungo quattro decenni, durante i quali il mercato è cambiato. “A Roma il ristoratore vuole tutta l’Italia in carta” anche se vini locali stentano ancora un po’. E la capitale, storicamente, rimane una città bianchista. “Il vino bianco qui domina da sempre - aggiunge Macoratti - e negli ultimi anni i consumi seguono molto quelli delle vacanze. D’estate i romani vanno in Sardegna - e il Vermentino vola -, d’inverno vanno in Alto Adige, e quindi in carta crescono i vini altoatesini”.