PORTO TOLLE (ROVIGO) - Il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, è tornato ieri nel Delta del Po per fare il punto sulla gestione del granchio blu e sulle prospettive future della pesca polesana. Ad accoglierlo il presidente del Consorzio Pescatori del Polesine, Paolo Mancin, con il commissario straordinario all'emergenza pesca Enrico Caterino, il sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli, il senatore Bartolomeo Amidei e l'assessore regionale Valeria Mantovan.
La visita è iniziata dallo stabilimento di Barricata, sede della Granchio blu Trading srl, l'azienda nata dalla collaborazione tra Atman Holdings, Taprobane Seafoods group e lo stesso Consorzio, dove il crostaceo viene lavorato e avviato ai mercati internazionali di Stati Uniti, Europa e Asia. Poi il confronto in sala riunioni. A fare gli onori di casa è il sindaco Pizzoli, che ha ricordato la prima visita del ministro nel 2023, nel pieno dell'emergenza. «È un piacere riavelo qui. Allora il territorio era sotto shock. Abbiamo perso circa 600 partite Iva e per un comune piccolo come il nostro, è stato un impatto devastante. Devo ringraziare i pescatori che hanno avuto la forza di ripartire dal proprio lavoro. Grazie per la nomina del commissario e per il sostegno economico ricevuto: non è mai scontato».






