PORTO TOLLE (ROVIGO) - Alla vigilia del tavolo tecnico che di mercoledì alle 15 in Provincia per discutere le ordinanze di attuazione del piano contro la proliferazione del granchio blu, ieri mattina il commissario straordinario Enrico Caterino è stato ascoltato a Roma in Commissione Agricoltura.

Si è trattato del secondo passaggio dopo quello dello scorso ottobre, per aggiornare i parlamentari sul lavoro svolto. Caterino ha ripercorso le tappe principali, dalla presentazione del piano di intervento elaborato con il supporto di Ispra e presentato ai ministeri dell'Ambiente e dell'Agricoltura lo scorso dicembre, fino alla sua approvazione del 15 aprile e all'emanazione dell'ordinanza del 16 aprile che ne dava avvio operativo. Ha poi spiegato che l'ultima ordinanza, relativa ai rimborsi per pescatori e cooperative, è stata emanata solo dopo il via libera della Commissione Europea del 23 giugno arrivato in tempi eccezionalmente rapidi e il parere favorevole delle Regioni Veneto ed Emilia-Romagna. «Penso che sui tempi nessuno possa imputare un qualsiasi ritardo alla struttura commissariale - ha detto -. Per quanto riguarda le risorse possono essere usate per cattura e smaltimento, oltre al rimborso per semi di molluschi, teli e recinti protettivi. Sto aspettando le domande dei pescatori e delle cooperative, stamani (ieri, ndr) è arrivata la prima domanda».