Comprare cibo, mangiarne solo una porzione, avanzarlo per poi finire per buttarlo. Questo comportamento è purtroppo molto comune, portando a uno spreco alimentare immane, problema silenzioso e globale, che mina il Pianeta e le sue risorse. Negli ultimi anni questo fenomeno ha raggiunto una portata tale da incidere gravemente su ambiente, persone e animali. Il suo peso è talmente significativo da essere diventato un tema centrale nel dibattito e una priorità da risolvere. In questo contesto, anche come singoli possiamo fare la differenza, adottando strategie mirate per ridurre la mole dei rifiuti alimentari che ogni giorno produciamo. Approfondiamole di seguito nel dettaglio.
Spreco alimentare: in cosa consiste
Il cibo è una risorsa fondamentale ma, nonostante la sua importanza, troppo spesso viene sottovalutato e dato per scontato, finendo per essere gettato. Secondo le stime, ogni anno un terzo del cibo prodotto nel mondo viene sprecato, quando allo stesso tempo un terzo della popolazione del mondo vive nell’insicurezza alimentare. Ciò comporta gravi ripercussioni e solleva questioni ambientali e sociali, mettendo in evidenza come in alcune aree del Pianeta si mangi troppo, mentre in altre troppo poco.






