La leggendaria ospitalità romagnola vive nella fitta rete di osterie e trattorie, molte delle quali storiche, capaci di offrire qualità a prezzi accessibili, e si rinnova grazie alle tante nuove insegne che aprono su questa scia, mantenendo vivo un atteggiamento e uno stile identitario che continua a parlare la lingua contemporanea.

Le nove insegne romagnole segnalate nella selezione dei Bib Gourmand dalla Guida Michelin, dove mangiare bene e spendere il giusto, sono una fotografia utile della realtà, dove la Romagna è rappresentata nelle sue due facce: il mare e l’Appennino. Da un lato, osterie di pesce che si affacciano sull’Adriatico, dall’altro insegne di collina che spingono a visitare borghi dell’entroterra e spesso ne sono l’emblema. Nel mezzo, la Via Emilia, arteria regionale che tiene unite le anime e le cucine di ogni territorio.

Osteria dell’Accademia, Montegridolfo (RN)

Osteria dell’Accademia, Montegridolfo (Rn) @accademia

All’interno di un elegante palazzo e con vista aperta sulle colline e fino al mare, l’osteria propone cucina di collina e omaggia il gastronomo Pellegrino Artusi con preparazioni che derivano direttamente dalle ricette de La Scienza in Cucina. Piatti tipici dei pranzi della domenica, dei giorni di festa, con accurata selezione di prodotti locali. A condire il tutto: l’olio di Montegridolfo.