Condannae solidarietà bipartisan sono ininterrotte intanto da quando si è diffusa la notizia dell'assalto alla Stampa di Torino, a iniziare dal presidente della Repubblica e dalla presidente del Consiglio, Sergio Mattarella e Giorgia Meloni, per proseguire con i leader di maggioranza e opposizione: dai presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, alla segretaria del Pd, Elly Schlein, e al presidente M5s, Giuseppe Conte.

Lo stesso per i vertici delle istituzioni locali, tra cui il sindaco Stefano Lo Russo, e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.

Una condanna condivisa dalla giurista Francesca Albanese, che ha aggiunto: "Al tempo stesso questo sia anche un monito alla stampa per tornare a fare il proprio lavoro".

La sua precisazione ha scatenato molte polemiche tanto che in serata, dal palco del corteo pro-Pal a Roma, è tornata precisare che ''non c'è stato nessuno scivolone, vergognatevi. Tutto quello che ho detto e che continuo a dire è che condanno la violenza e condanno l'attacco a La Stampa''.

Un centinaio di manifestanti assalta la sede della Stampa