ROMA. È immediata e unanime la condanna delle istituzioni dopo la violenta irruzione compiuta da un gruppo di manifestanti nella sede torinese de La Stampa. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto pervenire al direttore Andrea Malaguti e alla redazione la sua solidarietà, unita alla «ferma condanna» per l’accaduto.
Parole nette sono arrivate anche dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha telefonato al direttore per esprimere vicinanza a tutta la comunità del giornale. Nel corso della conversazione, Meloni ha definito l’irruzione dei manifestanti «un fatto gravissimo che merita la più assoluta condanna», auspicando «una risposta unanime» contro ogni forma di intimidazione nei confronti della stampa. «La libertà di informazione è un bene prezioso da difendere ogni giorno», ha ribadito la premier.
Assalto alla redazione de La Stampa, la condanna del Cdr
Alla solidarietà del Capo dello Stato e della Presidente del Consiglio si è aggiunta quella del Presidente del Senato, Ignazio La Russa. «Nel condannare con assoluta fermezza l’intrusione violenta — ha dichiarato — rivolgo al direttore Andrea Malaguti e a tutti i giornalisti la sincera solidarietà mia personale e del Senato della Repubblica».












