Agiugno del 2024, una lista delle ragazze conquistate, come fossero un trofeo da esporre, era stata affissa alla porta di una classe del liceo Visconti, prestigioso liceo classico al centro di Roma.
L’elenco, con tanto di nomi e cognomi. I responsabili, sei o sette studenti dell'ultimo anno, sono stati individuati. All'epoca dei fatti a denunciare l'episodio erano state le studentesse del collettivo "Visconti in rosa" che hanno poi indetto un’assemblea straordinaria. “Questo atto non solo rappresenta una grave mancanza di rispetto verso la dignità delle ragazze coinvolte - le loro parole - ma il fatto che gli autori si siano sentiti liberi di esporre pubblicamente tale lista evidenzia un'assente consapevolezza della gravità di tale atto e la presunzione di una legittimità nel compierlo inesistente e abominevole".
"Vogliamo ribadire che nessuna persona – hanno detto - indipendentemente dal genere, dovrebbe essere oggetto di alcun tipo di atto di violenza verbale e/o psicologica”. Le ragazze hanno chiesto che la scuola si mobiliti “immediatamente” per prendere provvedimenti nei confronti degli autori del gesto, “per dimostrare che denunci, come noi, l'accaduto e affinché quanto successo venga ricordato per impedire che in futuro avvengano episodi di simile gravità. Bisogna che la comunità scolastica tutta si dimostri unita nel combattere tali fenomeni, a partire da questo singolo accaduto. A tutte le ragazze













