Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
27 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 17:54 del 27 Novembre
La “nuova” Fiat 500 che i clienti sono pronti a comprare è quella ibrida, assicurano sia John Elkann, presidente di Stellantis, sia Olivier François, Ceo di Fiat. Tuttavia, le virgolette sono d’obbligo perché il modello è un adattamento della 500 sviluppata per essere solo elettrica: il costruttore non l’ha rinnegata, ma ha ripiegato su una soluzione meno sostenibile dal punto di vista ambientale, ma decisamente più accessibile dal punto di vista economico. Il prezzo di lancio promozionale italiano parte dai 16.950 euro (solo con finanziamento Stellantis) dell’allestimento Pop (gli altri due sono Icon e La Prima, oltre alla serie speciale Torino, quella del debutto che riprende i colori della città giallo e azzurro).
È stata espressamente adeguata, come ha chiarito François: “Abbiamo dovuto modificare il vano motore per installare un propulsore termico al posto di quello elettrico e abbiamo cambiato il sottoscocca per installare il serbatoio e le tubazioni del carburante. E tutto senza snaturare la 500”. Che in versione ibrida ha una presa d’aria all’anteriore per raffreddare il tre cilindri Firefly a 12 Volt (l’elettrificazione più blanda, ovvero la mild) da un litro che arriva da Termoli abbinato ad un cambio solo manuale e a sei marce che viene invece prodotto proprio a Mirafiori. La (non rimarchevole) potenza è di 65 cavalli e la coppia di 92 Nm, quanto basta per la città, come confermano anche lo sterzo terribilmente morbido, un assetto assai poco rigido e uno spunto da 0 a 100 non esattamente sportivo (16,2” nella migliore delle configurazioni).














