Fiat ha riportato la produzione della 500 ibrida nello storico stabilimento di Mirafiori a Torino, dove tutto ebbe inizio nel 1957, proprio il 4 luglio. E per celebrare il 68esimo compleanno, Fiat ha organizzato una preview del nuovo modello.

L’avvio della produzione è previsto per novembre 2025, con un primo obiettivo di 5.000 unità da completare entro la fine dell’anno. I primi esemplari preserie sono già usciti dalla linea, confermando il rispetto del cronoprogramma previsto nel piano industriale presentato da Stellantis al ministero delle Imprese e del Made in Italy lo scorso dicembre.

Il rientro della produzione a Torino rappresenta un passaggio strategico nel piano di rilancio di Mirafiori, con l’obiettivo di aumentare i volumi produttivi di 100.000 unità annue.

Nuova 500 ibrida: in arrivo 3 versioni

La nuova 500 ibrida, mild hybrid in realtà, sarà disponibile in tre configurazioni: la classica berlina, lunga poco più di 3,60 metri, pensata per la città, la 3+1 dotata di una terza porta posteriore lato passeggero con apertura controvento per agevolare l’accesso alla seconda fila, e la versione cabrio, cioè con tetto in tela ma con montanti, una rarità nelle sempre diffuse citycar, destinata a chi cerca una guida più orientata al tempo libero.