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Ultimo aggiornamento: 10:22 del 9 Luglio

di Carblogger

La Fiat 500 torna ibrida su un corpo nato elettrico. Detta così, neanche Trump l’avrebbe potuta inventare. Infatti è la verità. E’ una operazione Frankenstein, quanto adatta ai nostri tempi difficili. Cosa non si fa per vendere, nel momento in cui la trasformazione della mobilità resta in salita. Nonostante elettricità faccia rima con sostenibilità, o con necessità, guardando ai danni crescenti da emergenza climatica.

La Fiat 500 Hybrid, mild hybrid con il mille tre cilindri elettrificato da un Bsg da 5 cavalli già all’opera sulla Pandina, è una invenzione tutta made in Italy. Marketing, ma non solo. Nella desertificata Mirafiori, la Fiat 500 Hybrid va in produzione da novembre, per venderne almeno 5mila entro la fine dell’anno – parola di Olivier François, boss del marchio – e poi sperare di arrivare fino a 100mila unità all’anno (più o meno le 105mila 500 benzina vendute nel 2023, prima che Fiat decidesse di cancellarne qui la produzione), e ridurre anche la cassa integrazione. Se funziona, sarà ossigeno per il lavoro, innanzitutto.