Anovembre le imprese delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa prevedono circa 6.700 nuove assunzioni.
A spingere la crescita è soprattutto il territorio lucchese.
Nonostante la domanda sia in crescita, oltre metà delle assunzioni sconta ancora difficoltà di reperimento. La criticità è trasversale alle tre province, con livelli diversi ma un elemento comune: profili tecnici e operai specializzati continuano a essere le figure più carenti - e quindi molto ricercate -, rallentando la capacità del sistema produttivo di coprire i propri fabbisogni. Dunque, mercato del lavoro dinamico ma ancora caratterizzato da squilibri strutturali, come evidenziano i risultati dell'indagine mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con elaborazione della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e dell'Istituto Studi e Ricerche realizzata su un campione di oltre 1.700 imprese.
"La domanda di lavoro a novembre 2025 torna a crescere rispetto allo stesso mese del 2024 - commenta Valter Tamburini, presidente della Cciaa Toscana Nord-Ovest - ma il mismatch tra competenze richieste e profili disponibili resta rilevante. Per colmarlo serve un gioco di squadra tra attori pubblici e privati. La Camera è in campo con leve mirate: formazione dedicata, Pcto e stage sviluppati con la Fondazione Isi, oltre a contributi alle imprese che accolgono studenti e ne certificano le competenze, così da rafforzare il ponte scuola-lavoro e generare opportunità per i giovani e valore per il territorio".






