Ad agosto 2025 le imprese delle province di Lucca, Massa Carrara e Pisa prevedono complessivamente quasi 4.570 assunzioni.
A sostenere in parte l'occupazione è ancora una volta il turismo, con dinamiche positive nel comparto dell'alloggio e ristorazione in tutte e tre le province.
Al contrario, si registra un calo significativo della domanda di lavoro nel manifatturiero e nelle costruzioni, a causa del rallentamento dei cantieri legati al Pnrr e della fine degli incentivi fiscali. Preoccupa il persistente mismatch tra domanda e offerta di lavoro: oltre il 50% delle posizioni risulta difficile da coprire, con punte del 55% a Pisa e 52% a Massa-Carrara. Lo rende noto la Camera di commercio della Toscana nord-ovest.
"I dati di agosto - dichiara Valter Tamburini, Presidente della Cciaa della Toscana nord-ovest - confermano un mercato del lavoro in transizione, sostenuto ancora dall'effetto stagionale del turismo, ma penalizzato da un contesto economico in progressivo raffreddamento. L'industria, in particolare quella delle costruzioni, inizia a risentire della fine dei bonus e del rallentamento del Pnrr. Ma a preoccuparci maggiormente è la difficoltà strutturale nel reperire personale qualificato. Serve un'azione urgente e condivisa su formazione, attrattività del lavoro e politiche attive, altrimenti il rischio è che il mercato del lavoro diventi un freno debole per la crescita".






