Secondo la Camera di Commercio nel 2025 i programmi di assunzione delle imprese nelle province della Toscana Nord-Ovest hanno mostrato un quadro a doppia velocità.
Se Lucca ha accelerato con previsioni di entrata in crescita del 4%, Pisa e Massa-Carrara hanno registrato una flessione, rispettivamente del 6% e del 3%, complici le incertezze che continuano a condizionare in negativo alcuni comparti industriali e il rallentamento della spinta propulsiva dei servizi in alcune aree.
E' quanto emerge dai dati del Sistema informativo Excelsior, indagine realizzata da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e condotta col supporto della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e dell'Istituto Studi e Ricerche - Isr.
Il dato più critico resta il persistente "mismatch", divario tra domanda e offerta: per circa la metà delle entrate programmate, le aziende hanno confermato notevoli difficoltà nel reperire i profili professionali idonei.
Sul fronte delle strategie aziendali si è delineato un quadro in cui le imprese della Toscana Nord-Ovest stanno ricalibrando le proprie priorità, muovendosi tra la necessità di consolidare i progressi tecnologici già raggiunti e l'urgenza di rispondere alla sfida della sostenibilità con investimenti 'verdi' mirati.






