La fotografia del mercato del lavoro di fine anno nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa restituisce un quadro in chiaroscuro: da un lato l'occupazione mostra una tenuta nei servizi, grazie al dinamismo del turismo e a una domanda crescente nei comparti della cura alla persona; dall'altro, alcuni settori industriali continuano a soffrire, con ricadute sulle esigenze di personale delle imprese manifatturiere.
Nel complesso le aziende del territorio programmano per dicembre quasi cinquemila nuove assunzioni, un valore sostanzialmente stabile rispetto al dicembre dello scorso anno, ma che esprime differenze tra i tre territori e, soprattutto, un'evoluzione nella qualità delle competenze richieste.
Sono i risultati elaborati dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e dall'Istituto Studi e Ricerche (Isr) sulla base del Sistema informativo Excelsior, indagine realizzata da Unioncamere e Ministero del Lavoro su quasi duemila imprese del territorio.
Il dato più rilevante è infatti l'aumento della selettività: le imprese, pur assumendo, chiedono con maggiore frequenza lavoratori già formati, capaci di inserirsi rapidamente nei processi produttivi e nei servizi, emerge ancora dai risultati.






