Sono circa 6.800 le persone che le imprese della Toscana Nord-Ovest (Lucca, Massa-Carrara e Pisa) prevedono di assumere nel mese di febbraio 2026.

Le assunzioni crescono significativamente a Lucca (+7%, arrivando a 2.830 unità), mentre Massa-Carrara (+1%, 1.150 ingressi) e Pisa (+1%, 2.830 unità) si mantengono sostanzialmente stabili.

E' il quadro che emerge dall'analisi dei dati del Sistema informativo Excelsior, un'indagine nazionale che fornisce dati su base provinciale realizzata da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, e condotta con il supporto dell'Istituto studi e ricerche-Isr e della Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest.

Il manifatturiero, emerge ancora, registra andamenti differenziati nelle tre province, mentre le costruzioni crescono a Lucca e Pisa ma calano a Massa-Carrara. Nel settore servizi si registra una forte ripresa del turismo in tutto il territorio, con incrementi significativi a Pisa e Lucca. Il comparto torna così ai livelli del 2024, superando le incertezze dell'anno precedente legate alla ridotta capacità di spesa dei visitatori.

Trovare personale resta una sfida, ma il quadro migliora: le difficoltà di reperimento scendono al 53% a Massa-Carrara, al 48% a Lucca e al 45% a Pisa, segnando un progresso rispetto ai dati del 2025.