Sognare di indossare per le Feste quel tubino scintillante riposto da tempo nell’armadio o di sfoggiare il pantalone di paillettes senza dover sbottonare il girovita.

La sensazione di fare fatica ad arrivare pronte senza sentirsi gonfie, accomuna un po’ tutte. Eppure, preparare in tempo il fisico con l’obiettivo di ridurre il gonfiore, specie nella zona dell’addome, è possibile. Un percorso di fitness mirato può aiutare a drenare i liquidi e recuperare tono in vista di brindisi e cocktail benaugurali.

La prima strategia? Aumentare il tempo dedicato al movimento quotidiano, attraverso esercizi mirati per gambe, glutei, addome e braccia. Il training prenatalizio non richiede sforzi estremi, ma continuità. «Ci sono due tipi di dicembre: quello in cui stringi i denti sperando che i panettoni non si depositino tutti sulla pancia; e quello in cui arrivi preparata, centrata, con un addome che non è solo piatto, ma funzionale, posturalmente efficace e meno incline al gonfiore tipico delle feste», spiega Giovanna Ventura, fitness e mindset coach, ideatrice del programma Move With Brain, che consiste in lezioni brevi e strategiche, fra i 10 e i 20 minuti. «La pancia piatta è molto più correlata a postura, respirazione e grasso viscerale che alla quantità di addominali che facciamo una volta ogni tanto - continua la coach - una schiena che collassa in avanti, un diaframma rigido, un bacino bloccato: basta questo per dare all’addome un aspetto sporgente, anche senza un grammo di grasso in più. Quando il bacino si inclina troppo in avanti o troppo indietro, l’addome cambia forma. Se a questo si aggiunge un diaframma contratto, spesso dovuto a stress e respirazione corta, si crea il mix perfetto per il gonfiore: pressione addominale alterata, digestione lenta, intestino pigro. A peggiorare il quadro, il grasso viscerale, metabolicamente attivo e in grado di modificare il modo in cui si respira e ci si muove: ridurlo richiede costanza, non eroismo, e i benefici si avvertono rapidamente, se si agisce con strategie mirate».