Famoso per il suo verde brillante, ma anche per i nidi “condominio” capaci di pesare diverse decine di chili, questo animale dall’aspetto tropicale - racconta una nuova ricerca pubblicata su Biology Letters e in fase di revisione - ha una caratteristica davvero interessante nel campo delle relazioni. Come per gli esseri umani, fare nuove amicizie comporta benefici, ma anche rischi. Si possono incontrare persone che diventano fondamentali per le nostre vite, ma anche nuovi amici che si rivelano nel tempo dannosi e ci conducono sulla cattiva strada. I parrocchetti monaco sembrano aver compreso questo concetto, tant’è che prima di accettare una nuova amicizia “testano a lungo le acque” scrivono i ricercatori dell’Università di Cincinnati, autori dello studio.

I parrocchetti monaci e i rischi per la nostra salute

Vita di gruppo ma con diffidenza

I piccoli pappagalli verdi sembrano infatti voler capire gradualmente con chi hanno a che fare. Quando si presentano nuove opportunità di socializzazione, ci vanno cauti: il rischio per loro è quello di incontrare frequentazioni che possono essere pericolose, tanto da portare a conflitti o lesioni. Così si avvicinano “gradualmente agli sconosciuti” e si prendono “tutto il tempo prima di familiarizzare”. In altre parole, i parrocchetti studiano i nuovi amici prima di interagire completamente e dare confidenza. La socialità, anche nel mondo animale, può avere molti vantaggi “e queste amicizie devono iniziare da qualche parte. Solo che avvengono con cautela” sostiene Claire O'Connell, autrice principale dello studio.