È ampia la letteratura scientifica sugli animali di palude, lungamente studiati da legioni di etologi e scienziati. Ci sono gli uccelli acquatici (tra cui gli elegantissimi aironi), ma soprattutto, ahiloro decisamente meno aggraziati e accattivanti per i nostri occhi, svariati anfibi, alcuni rettili sguscianti e pure qualche mammifero tipo nutrie e topastri.

No, non è la trascrizione di una puntata di Quark, ma una parziale anticipazione di quello che il Pd metterà in campo per trascinare- appunto- nella palude prima la discussione sul possibile cambiamento della legge elettorale e poi - nelle speranze del partito di Schlein - l’intera prossima legislatura. E come? Molto semplice.

Per un verso, come Libero vi racconta da mesi, ammucchiando tutto l’ammucchiabile: nella campagna elettorale del 2022 l’opposizione si divise in tre tronconi (il Pd con Avs e boniniani; i grillini per conto loro; i centristi a loro volta separati). Morale: un centrodestra già lanciatissimo ebbe gioco facile a sbaragliare gli avversari. Stavolta il piano di Schlein («testardamente unitaria») è di radunare tutti i potenziali alleati, incurante delle differenze programmatiche, delle contraddizioni, di rancori antichi e nuovi.