Il giorno dopo lo spoglio, Giovanni Diamanti guida la squadra di YouTrend a Palazzo Ferro Fini, per l’approfondimento tecnico a supporto dell’Osservatorio elettorale. «Il risveglio ha riservato qualche sorpresa, del resto il Veneto è una regione particolare, perché riesce sempre a non essere scontata malgrado vinca sempre il centrodestra», spiega il co-fondatore della società di analisi e comunicazione, accompagnando i contributi del socio Lorenzo Pregliasco, del responsabile dati Giovanni Forti e dell’analista Martina Carone. A cominciare dal primato maturato nella notte: «Con 203.054 preferenze personali Luca Zaia registra il record nazionale nella storia delle Regionali in Italia».

Diamanti, cosa significa?

«Il trascinatore è stato lui. Le preferenze a Zaia costituiscono, da sole, il 10,8% dei voti validi. Attenzione: non dei consensi della Lega, ma di quelli totali. Il dato più eclatante è nella provincia di Treviso: 13,5%. In precedenza il titolo era detenuto da Alfredo Vito, eletto nel 1985 in Campania nelle file della Democrazia Cristiana, ma era significativamente più basso: 121.000 in provincia di Napoli».

Senza il capolista Zaia ci sarebbe stato il divario di 19 punti fra Lega e Fratelli d’Italia?