Apochi giorni dalla scadenza del 30 novembre per il pagamento del secondo acconto Irpef, l'Anc, Associazione nazionale commercialisti, "torna a ribadire l'opportunità che la misura della rateizzazione, introdotta per la prima volta nel 2023 e riconfermata nel 2024, sia disposta anche per il 2025".

Per il presidente Marco Cuchel "i numerosi fattori di instabilità oggi esistenti, dall'aumento dei costi alla situazione geopolitica, rischiano di incidere pesantemente sulla liquidità delle imprese, con la prospettiva di dover affrontare scenari economici non rassicuranti, è quindi fondamentale mettere in campo misure che siano in grado, senza produrre conseguenze in termini di gettito, di andare incontro alle difficoltà dei contribuenti".

E "sicuramente la rateizzazione è una di queste, ragione per la quale l'Anc rinnova al governo la richiesta di un provvedimento che confermi per il 2025 la rateizzazione delle imposte, con l'auspicio che sia possibile fare in modo che diventi una misura strutturale e non più di emergenza"., chiude il vertice del sindacato dei professionisti.