"Dare una pensione che risulta non essere dignitosa, equivale a non darla.

Per questo, per rafforzare la sostenibilità del sistema nel lungo periodo, la Cassa ha introdotto una serie di riforme che valorizzano i montanti contributivi e rendono più flessibile la pianificazione previdenziale, tra cui l'incremento progressivo del contributo soggettivo - che salirà al 20% nel 2025 e al 22% nel 2027 - e l'aumento della retrocessione del contributo integrativo al montante individuale, passata dal 40% nel 2019 al 60% nel 2024".

Lo ha detto il presidente della Cassa Geometri Diego Buono aprendo l'evento a Roma per celebrare i 70 anni di attività della Cassa.

"Adeguatezza e sostenibilità sono le due bussole che hanno guidato le nostre scelte e che continueranno a orientare il nostro impegno - ha spiegato -, affinché il potere d'acquisto dei futuri pensionati sia protetto e il sistema continui a poggiare su basi forti e trasparenti".

Nel corso dell'evento sono stati sottolineato alcuni elementi fondamentali dell'attività e della crescita della Cassa, tra cui gli iscritti, che al momento "sono 73.280, con un'età media di 49 anni. Dal 2019 al 2023 il reddito medio dei geometri liberi professionisti è aumentato del 78%, spinto dalla forte ripresa del settore delle costruzioni e dal consolidamento del comparto.