La Cassa geometri che, al 31 dicembre scorso, contava 73.280 iscritti (il 90% dei quali uomini), vive una lunga fase di crescita delle entrate, anche in virtù del boom dei bonus edilizi degli anni scorsi. In occasione dell'audizione di questa mattina nella Bicamerale sugli Enti gestori di forme previdenziali, il presidente dell'Istituto pensionistico Diego Buono ha consegnato ai parlamentari una memoria nella quale si legge che, "in continuità con il già notevole risultato registrato nell'anno di imposta 2021, che ha visto i redditi di categoria aumentare mediamente di oltre il 40%, l'anno di imposta 2024 ha visto non solo il consolidamento, ma addirittura un nuovo aumento dei redditi medi che, trainati dai provvedimenti dello Stato in tema di riqualificazione del patrimonio edilizio e di efficientamento energetico, hanno registrato un ulteriore incremento di circa l'8%".
E, pertanto, mediamente, per l'attività lavorativa condotta nel 2023 (e i cui proventi sono stati dichiarati nel 2024), i geometri iscritti hanno avuto redditi da 40.605,47 euro (l'anno prima superavano di poco i 37.400, nel 2020 erano di 21.811,18 euro).






