"Quello relativo ai bilanci tecnici delle Casse di previdenza - introdotto dalla riforma dell'ex ministro Elsa Fornero - è un tema che in Commissione vorremo affrontare.
Nel caso della Cassa dei geometri, il bilancio tecnico del 2012 ha commesso, rispetto ai dieci anni successivi, un errore di circa il 25% sulla platea degli iscritti.
Una previsione del genere a cosa serve? Probabilmente si tratta di uno strumento inadeguato e si rende necessario un intervento legislativo".
Parola del presidente della Commissione parlamentare di controllo sull'attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale Alberto Bagnai (Lega), che lo ha affermato durante l'audizione del presidente Diego Buono e di altri rappresentanti dell'Ente privato, stamani, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'equilibrio e i risultati delle gestioni del settore previdenziale allargato, con particolare riguardo alla transizione demografica, all'evoluzione del mondo delle professioni e alle tendenze del welfare integrativo, a Palazzo San Macuto.






