«Come Anci stiamo portando avanti da anni una richiesta, che è quella di dotare la nostra Polizia municipale dell’accesso allo Sdi, il Sistema di indagine interforze che contiene le informazioni relative alle auto rubate e alle persone con precedenti. È assurdo che nel 2025 i vigili non possano ancora accedervi». È questo l’appello che il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha voluto lanciare questa mattina durante la chiacchierata del martedì mattina ai microfoni di To Radio. Si tratta di un tema all’ordine del giorno soprattutto per quanto riguarda le questioni relative alla sicurezza in città, in cui i vigili sono di fatto la prima linea di intervento sul territorio.

Lo strumento a cui fa riferimento Lo Russo è appunto la banca dati che polizia, carabinieri e Guardia di finanza utilizzano per sapere in tempo reale se, ad esempio, un’auto risulta rubata oppure se una persona è ricercata.

L’INTERVISTA

Stefano Lo Russo: “È di sinistra anche la sicurezza”

Uno strumento utilizzato quindi per effettuare delle verifiche su targhe, persone, veicoli rubati, precedenti e misure cautelari a carico di soggetti. Una piattaforma a cui oggi, però, i civich non hanno ancora un accesso diretto. «Oggi, se una pattuglia della municipale ferma un’auto, per fare questi controlli deve chiamare la propria centrale, che a sua volta contatta la Questura e poi attendere la risposta. Un controllo che dovrebbe durare pochi secondi può richiedere così fino a diversi minuti per riuscire ad avere le informazioni» spiega il sindaco.