Cinque segnalazioni al giorno, 35 in tutto dall’8 al 13 gennaio, 25 corredate di foto molto eloquenti. Non abbiamo fatto in tempo a mettere online Radar, il nostro strumento per le segnalazioni dei lettori, che i torinesi si sono scatenati. Le strisce pedonali sbiadite, cancellate dal tempo e dalle intemperie, sono un problema reale di sicurezza stradale. Sono un elemento visibile, o meglio invisibile, dell’incuria.
Il sindaco Lo Russo ammette il problema
E ne è cosciente anche il sindaco Stefano Lo Russo che ieri, durante la tradizionale chiacchierata ai microfoni di ToRadio, ha ammesso: «I cittadini che si lamentano per le buche sulle strade e le strisce pedonali cancellate hanno ragione».
Il problema non è estetico. Secondo una ricerca pubblicata su Applied Science dai ricercatori dell’Università di Firenze ogni anno in Italia ci sono circa 20mila incidenti che coinvolgono pedoni, e circa il 30% avviene sulle strisce, dove teoricamente dovrebbero essere più protetti. Secondo gli atti di un convegno nazionale del Siiv, la Società italiana delle infrastrutture viarie, su scala urbana il miglioramento delle strisce con nuove segnalazioni, rialzi, isole salvagente, riduce gli incidenti del 10-40% a seconda dei contesti.







