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Ultimo aggiornamento: 18:19
Finalmente molti italiani sono divenuti esperti in assistenza sociale e possono decidere rispetto a come aiutare i genitori dei “tre bambini nel bosco” a Chieti. Sono validamente coadiuvati da stuoli di politici che per avere un voto in più venderebbero anche la loro mamma. Questa competenza mancava ai nostri concittadini. Erano già esperti, come i medici, nel definire quali vaccini o medicine sia giusto somministrare poi, come i giudici, nell’affibbiare la colpevolezza o l’innocenza a dei ragazzi; ora finalmente tutti hanno, in quattro e quattr’otto, acquisito un dottorato in assistenza sociale.
Io che lavoro da quarant’anni nel campo affine della psicologia e psichiatria non riesco a proporre un giudizio. Confesso di essere meno capace di tanti nostri concittadini che sdottorano sui social.
Le notizie che sui giornali si possono trovare mostrano lati positivi rispetto a questa famiglia che pare serena con un legame affettivo valido fra genitori e figli. Accanto emergono lati oscuri come la mancata frequentazione scolastica con trascuratezza rispetto alla eventuale educazione parentale, assente socializzazione dei ragazzi e condizioni igieniche molto precarie.








