E’ stato abitato dai Sanniti e dai Romani e passeggiando per tratturi, sentieri e vicoli è facile rintracciare i segni delle antiche civiltà che hanno segnato il suo passato. Il Molise è una terra di mezzo di arcana bellezza, con i suoi monti, le sue colline e vallate, ma anche i suoi tanti borghi da scoprire. La regione è tagliata da due fiumi, il Trigno e il Biferno che, come fossero disegnati da un architetto paesaggista, corrono paralleli dritti verso il mare toccando entrambe le province, Campobasso e Isernia. Tra siti archeologici, artigianato d’eccellenza, tradizioni musicali e paesi affacciati sul mare, ecco un itinerario in dieci tappe per scoprire l’essenza della regione.
A Scapoli nella patria della zampogna
Piccolo borgo ai piedi delle Mainarde, Scapoli è conosciuto in tutto il mondo come la patria della zampogna, strumento simbolo dei pastori. Il Museo internazionale della Zampogna custodisce una ricchissima collezione di strumenti provenienti da diversi Paesi del mondo e racconta la storia e l’evoluzione di un’arte antica che ancora oggi vive grazie ai maestri artigiani locali. Ogni anno, a fine luglio, Scapoli si anima con il celebre Festival Internazionale della Zampogna, che richiama musicisti e visitatori da tutta Europa. Ma Scapoli non è solo musica: qui si può assaporare anche il gusto genuino della tradizione con il raviolo scapolese, ripieno di carne e formaggio, un piatto simbolo della cucina montana molisana.






