Dalle vette selvagge dei Monti Sibillini alle acque cristalline della Riviera del Conero, dal silenzio di borghi medievali come Gradara o Corinaldo ai labirinti di grotte e passaggi segreti di Camerano e Osimo, da meraviglie sotterranee come le Grotte di Frasassi a un paradiso del trekking come la Gola del Furlo, le Marche sono una regione che premia chi decide di abbandonare i percorsi più battuti a favore dell’autenticità, della cultura e di un ritmo di vita più lento. Ci sono città-gioiello come Urbino, culla del Rinascimento e patrimonio mondiale Unesco dal 1998, o Ascoli Piceno, la "città delle cento torri", col suo centro storico interamente costruito in travertino. E poi il capoluogo, Ancona, città di mare con una storia millenaria, e Macerata, città d’arte famosa per lo Sferisterio, un'arena all'aperto che ospita ogni anno una prestigiosa stagione lirica. Ma al di là dei prestigiosi centri abitati le Marche sono ricche di itinerari naturalistici e culturali tutti da scoprire, in un armonioso alternarsi di borghi storici e colline che degradano verso l'Adriatico. Se cercate luoghi marginali e autentici, ecco alcuni percorsi perfetti per innamorarsi di questa Regione di antica bellezza.
Tra storia e natura incontaminata: la bellezza senza tempo delle Marche
Oltre le più note città-gioiello, la Regione nasconde meraviglie poco conosciute, testimonianze di un ritmo di vita lento ormai sempre più raro






