Quando nel 2023 è stata inaugurata la mostra di light art «Manar Abu Dhabi», si è aperto un nuovo modo di raccontare e far vivere la capitale ai suoi cittadini. Lontano dal clamore dei musei e dai circuiti fieristici, il progetto sceglie la notte come spazio espositivo e la luce come linguaggio condiviso. Non un evento effimero, ma un laboratorio urbano in cui arte e territorio si illuminano a vicenda. La nuova edizione di Manar Abu Dhabi (dal 15 novembre al 4 gennaio) intitolata «The Light Compass» sotto la direzione curatoriale di Khai Hori, riunisce 15 artisti e collettivi emiratini e internazionali provenienti da 10 paesi e presenta 22 sculture luminose site-specific, proiezioni e installazioni immersive che stimolano la creatività celebrando al contempo i diversi paesaggi naturali e urbani di Abu Dhabi.
“È un progetto pensato per tutti - racconta Reem Fadda, direttrice della Cultural Foundation and Abu Dhabi Cultural Sites presso il Department of Culture and Tourism – Abu Dhabi - che offre a chiunque la possibilità di esplorare liberamente installazioni d’arte diffuse sul territorio, trasformando la città in un museo a cielo aperto accessibile gratuitamente. Una scelta che rafforza l’idea di una cultura condivisa, aperta e inclusiva, capace di coinvolgere la quotidianità degli emiratini e non solo, di avvicinarli a una visione innovativa del loro stesso paesaggio urbano”.









