Nel ridisegno in corso delle geografie culturali globali, l’Arabia Saudita si propone sempre più come una delle aree strategiche del Golfo. In questo scenario, la Diriyah Contemporary Art Biennale – giunta alla sua terza edizione – è un dispositivo culturale capace di catalizzare attenzione internazionale, pratiche artistiche transnazionali e ambizioni politiche di lungo periodo. Dal 30 gennaio al 2 maggio 2026, negli spazi del JAX District di Diriyah, sito storico alle porte di Riyadh, la Biennale diventa così un osservatorio privilegiato per leggere le ambizioni culturali del Regno di inserirsi a pieno titolo nelle geografie simboliche contemporanee.
Diriyah, l’arte come geografia in movimento
Alla terza edizione intreccia migrazioni, memoria e tecnologia per riscrivere le mappe culturali del Golfo tra ambizione politica e visioni globali







