A conferma della vitalità e della volontà di proporsi sempre più come un hub per l’arte visiva, strategicamente collocato in prossimità del margine che separa nord e sud del mondo, la Sharjah Foundation ha inaugurato l’8 novembre scorso due mostre fotografiche, una storica e l’altra contemporanea, nel nuovo spazio dedicato a questa pratica artistica: la Photography Gallery in Al Manakh, Sharjah City.
Una raccolta di memorie
L’esposizione permanente “Photographic Encounters along the Gulf Coasts” propone 165 fotografie e documenti di archivio provenienti dalla collezione di Sua Altezza lo Sceicco Dr Sultan bin Mohammed Al Qasimi, sovrano di Sharjah, in gran parte diapositive su vetro che datano dalla fine del XIX secolo ai primi decenni del XX, raffiguranti luoghi (gli Emirati, Muscat, Aden e altri ancora) e attività commerciali (soprattutto pescatori e artigiani) lungo le coste del Golfo Persico e dell’Oceano Indiano.
La mostra si presenta come una raccolta di reperti di cui in realtà sono incerti gli autori come le date e sovente anche il luogo esatto dove l’immagine venne realizzata, oggetti passati di mano in mano con titoli e scritte apportate dai diversi proprietari, divenendo essi stessi conduttori di storie e di memorie. È proprio questo il tratto caratteristico della collezione, il tentativo di ricomporre attraverso fotografie storiche la narrazione della regione del Golfo Persico, esplorando schemi coloniali e postcoloniali di produzione e diffusione della conoscenza.








