Si continua a combattere in Ucraina nonostante il piano americano e il rischio per Kiev, sempre più concreto, di essere abbandonata dal maggior alleato, quel Donald Trump che sta implicitamente avvertendo Volodymyr Zelensky di ciò che potrebbe accadere qualora non dovesse accettare la risoluzione proposta. Supporto statunitense che, se dovesse venire a mancare, produrrebbe effetti e reazioni a catena nel campo ucraino. Innanzitutto, lo stop della fornitura di sistemi d’arma come missili tattici Atacms e Himars, e i fondamentali sistemi di difesa aerea Patriot. In più, secondo quanto ricostruito da Davide Bartoccini su Il Giornale, l’accesso a informazioni e strumenti d’intelligence che tornano giornalmente utili alle forze di Kiev lungo gli oltre 1200 chilometri di fronte.