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In piazza a Bologna c'erano alcune delle sigle più note della sinistra radicale a livello nazionale ma sono arrivati rinforzi anche dalle regioni vicine: in corteo anche Askatasuna
Quanto visto nella manifestazione pro Palestina di Bologna contro la disputa della partita tra Virtus e Maccabi Tel Aviv potrebbe rappresentare lo spartiacque tra un prima e un dopo. Si è vista una manifestazione diversa in cui i manifestanti non sono andati allo scontro diretto con le forze dell'ordine, nel corso di tutta la serata si è registrata una sola carica degli agenti ma ci sono stati 14 feriti. C'è stata, da parte degli antagonisti, la volontà di creare guerriglia urbana, com'era già successo sempre a Bologna e Roma all'inizio del mese, ma con una differenza sostanziale: venerdì i manifestanti erano organizzati e avevano studiato un piano d'azione. Lo si intuisce da uno dei comunicati diffusi nelle ore precedenti all'azione: "Accerchiamo il PalaDozza". Ma chi c'era tra le fila dei manifestanti che per due ore hanno tenuto in ostaggio il centro di Bologna?






