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Igor Boni di Europa Radicale: "Ci saranno tre cortei che minacciano di volersi 'riprendere la città', qualunque cosa voglia dire. Noi, da radicali, crediamo che idee e rivendicazioni debbano essere espresse senza violenza"
Si sono sdraiati sul selciato di piazza Cln, a Torino, per dire "no alle minacce e no alla violenza" alla vigilia delle manifestazioni antagoniste pro Askatasuna annunciate nel capoluogo piemontese. L'iniziativa è stata di alcune associazioni radicali. "Per Torino - ha spiegato Igor Boni, di Europa Radicale - si prospetta una giornata tempestosa. Ci saranno tre cortei che minacciano di volersi 'riprendere la città', qualunque cosa voglia dire. Noi, da radicali, crediamo che idee e rivendicazioni debbano essere espresse senza violenza". Ogni attivista aveva un cartello con una lettera dell'alfabeto per comporre la scritta "Non violenza". Fra i dimostranti che, davanti al complesso monumentale che simboleggia il fiume Dora, si sono stesi in terra, c'era Silvio Viale, consigliere comunale per Più Europa.






