Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Galassia di sigle pro Pal e di sinistra radicale in corteo a Milano, Roma, Torino

La rete degli antagonisti è entrata ufficialmente in azione. E questa volta lo ha fatto in modo organizzato, non in ordine sparso. L'obiettivo è chiaro, ma soprattutto è stato esplicitato: mandare a casa il governo di Giorgia Meloni facendo vincere il no al referendum costituzionale per cui i cittadini saranno chiamati alle urne il 22 e 23 marzo. Anche se la premier è stata chiarissima: in caso di esito negativo l'esecutivo non è in discussione, non ci saranno dimissioni né le crisi e gli scenari apocalittici paventati dalla sinistra.

Roma, Milano, ma soprattutto Torino. Saranno questi gli epicentri principali delle manifestazioni di oggi, cui stanno aderendo ora dopo ora un numero crescente di sigle che non hanno nemmeno minimamente accennato al cuore della riforma, che rappresenta una svolta storica per mettere fine al sistema correntizio che nuoce in primis alla parte sana della magistratura che vorrebbe occuparsi del merito e non di mera appartenenza. Un fenomeno, quello delle piazze, che ci regala la fotografia circa la reale natura degli appartenenti al fronte del no.