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21 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 8:14

Zero. Tanti erano i gol che i tifosi del Como avevano visto al Sinigallia fino ad allora. Un allora che porta la data del 24 novembre di 40 anni fa, col campionato di Serie A già all’undicesima giornata.Per la verità già l’anno prima il gol era stato un problema per i lariani nel massimo campionato: ne erano arrivati 17 in 30 partite e il capocannoniere era stato Morbiducci con soli tre gol, ma la squadra guidata da Ottavio Bianchi ne aveva beccati solo 27, roba da vetta della classifica e si era salvata senza grossi problemi. Quell’anno però, con mister Roberto Clagluna alla guida, era partito male: solo tre pareggi e una vittoria in dieci giornate, nessun gol in casa.

Il pubblico esplode, perciò, quando contro la Sampdoria arriva dopo pochi minuti un lancio lungo che scavalca la difesa, con l’attaccante che lascia rimbalzare il pallone e spara un bel sinistro potente e preciso all’angolino. È Dan Corneliusson, svedese, arrivato l’anno prima a Como. Figlio di un pescatore, aveva trascorso l’infanzia sull’isolotto di Hönö, giocando a pallacanestro e a calcio: si fa notare però in quest’ultimo sport, guadagnandosi l’ingresso nelle giovanili del Göteborg.