Nel Milan stellare di Silvio Berlusconi c’era un portiere-totem: Giovanni Galli. Rossonero dal 1986 al 1990 e vincitore di tutto, Champions e scudetto compresi, se ne intende di derby e con noi ama ricordare quegli anni belli durante i quali ne perse solo uno.
Galli, ci ricorda il suo derby indimenticabile? Quello che le è rimasto nel cuore?
«Era il 1988 ed eravamo all’inseguimento del Napoli di Maradona. Vincemmo contro l’Inter, che in quel derby non riuscì a superare quasi la metà campo, per 2-0. Segnarono Gullit, che era in forma strepitosa, e Virdis. Una lezione di calcio. Poi andammo a Napoli e stravincemmo lo scudetto».
E il meno nobile?
«L’unico che persi, l’anno dopo: 1-0 con gol di Serena che in quella stagione segnava a raffica. Era l’Inter dei record, dei tre tedeschi».






