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20 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 16:51

Il 23 maggio 1992 Giovanni Falcone fu ucciso nella strage di Capaci. Due settimane prima, l’8 maggio, aveva partecipato all’Istituto Gonzaga di Palermo al dibattito “Mafia e nuovo codice”, in qualità di direttore degli Affari Penali del Ministero di Grazia e Giustizia. È l’ultimo intervento pubblico di cui resta registrazione integrale.

Nel corso dell’incontro Falcone affronta il nodo dell’ordinamento del pubblico ministero. Il passaggio decisivo è una frase che sintetizza con chiarezza la sua posizione sulla distinzione dei ruoli e sul tema, oggi al centro del dibattito politico, della separazione delle carriere: “Un punto mi sembra fondamentale: il pubblico ministero deve avere un tipo di regolamentazione ordinamentale che sia differente rispetto a quella del giudice, non necessariamente separata, e questo non per assoggettarlo all’esecutivo, come si afferma, ma al contrario per esaltarne l’indipendenza e l’autonomia”.